Per trasferire in Italia un veicolo acquistato all’estero occorre immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Il veicolo acquistato all’estero può essere nuovo o usato.
Per veicolo nuovo s’intende:
un veicolo nuovo di fabbrica di provenienza UE mai immatricolato
un veicolo già immatricolato in un Paese UE che non ha percorso più di seimila chilometri o che è stato ceduto entro sei mesi dalla data di prima immatricolazione all’estero.
Per veicolo usato s’intende:
un veicolo già immatricolato in un Paese UE che ha percorso più di seimila chilometri e ceduto oltre sei mesi dopo la data di prima immatricolazione estera
Cosa fare
Generalmente l’importazione di un veicolo proveniente dall’estero viene effettuata dai concessionari/importatori del cosiddetto “mercato parallelo” (non rientranti nella rete ufficiale di vendita delle case costruttrici) che provvedono, al momento della vendita in Italia, a tutti gli adempimenti amministrativi necessari.
Le modalità per immatricolare in Italia un veicolo proveniente dall’estero e per iscriverlo al PRA sono diverse a seconda che si tratti di:
veicolo importato da un Paese dell’Unione Europea (UE)
veicolo importato da un Paese extra UE